Corso di Excel 2000/2003 – Le Celle

  • Inserimento dei dati
  • Contenuto di una cella
  • Costanti
  • Formule
  • Riferimenti Assoluti e Relativi
  • Copia e Spostamento di Celle
  • Assegnare e Gestire i nomi delle Celle

Il contenuto di una cella

Una cella può contenere fino a 32000 caratteri. In essa possono essere immessi due tipi di valori: costanti e formule. Analizziamo ora questi tipi di valori nel dettaglio:

COSTANTI

I valori costanti includono testo, numero, valori logici, date e valori di errore; generalmente i valori costanti possono essere modificati solo dall’utente. Analizziamo le varie tipologie di costanti.

Tipo Costante Descrizione
Testo Un valore testuale deve iniziare con una lettera, ma può contenere qualunque carattere. Per fare in modo che i numeri inseriti vengano interpretati come testo, occorre digitarli solo dopo aver applicato il formato testo alle celle vuote. Se si sono già digitati i numeri, applicare il formato testo alle celle, fare clic su ciascuna cella, quindi premere F2 e poi INVIOper immettere di nuovo i dati.Se la dimensione del testo inserito è superiore alla larghezza della cella attiva Excel provvede automaticamente ad utilizzare lo spazio della cella contigua per la visualizzazione, nel caso questa sia vuota, in caso contrario il testo non sarà visualizzato completamente a meno che la cella non sia opportunamente ridimensionata.
Numero Un valore numerico può essere composto dai caratteri 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 + – ( ) , / $ % . E e.Se un numero eccede la dimensione visiva della cella, Excel visualizza ########, per ottenere una visualizzazione corretta è necessario ridimensionare la cella opportunamente.In Excel i numeri sono memorizzati con una precisione massima di 15 cifre.I valori visualizzabili variano tra 9,99999999999999E307 e -1E-307 (per ulteriori informazioni consultare la guida in linea alla voce Specifiche dei fogli e delle cartelle di lavoro). I numeri negativi sono preceduti dal segno meno o racchiusi tra parentesi.Inserendo il simbolo % dopo un numero la cella assume il formato percentuale.
Data Data ed ora sono memorizzati come numeri. Possono essere visualizzati in molti formati predefiniti in base alle consuetudini e necessità dei vari utenti.Quando un valore di tipo data o ora viene inserito in una cella automaticamente Excel cambia il formato della cella da generale all’appropriato formato.Data ed ora possono essere inseriti insieme all’interno di una singola cella.
Valore Logico Solitamente sono il risultato di una formula che contiene delle funzioni logiche o di una equazione possono assumere il valore VERO (TRUE) o FALSO (FALSE). Generalmente i valori logici non sono della costanti, comunque se il valore viene immesso all’interno di una cella al posto di una formula questa diventa una costante.
Valore di Errore Vengono visualizzati quando Excel incontra dei problemi. Come nel caso dei valori logici sono generalmente il risultato di una formula, ma possono essere inseriti come costanti.Il loro formato è generalmente quello di una stringa preceduta dal carattere # (es.: #N/D – indica che il valore che occorre a una funzione o a una formula non è disponibile)

FORMULE

Una formula calcola il nuovo valore basandosi su dati esistenti. Una formula è costituita da una sequenza di valori costanti, riferimenti a celle, funzioni o operatori. Ogni formula comincia con il carattere = (uguale).

Analizziamo ora gli elementi che compongono una formula.

Componete Descrizione
Riferimento ad una cella Un riferimento identifica una cella o un gruppo di celle all’interno di un foglio di lavoro. Un riferimento indica la cella in cui prelevare il valore utilizzato nella nostra formula.Per definire un riferimento ad una cella si utilizza le righe e le colonne del foglio. Il riferimento alla cella attiva viene visualizzato all’estrema sinistra della barra della formula (vedi Figura 6 – Introduzione – Le barre dei pulsanti)
Operatore Un operatore è un’istruzione che specifica come produrre un nuovo valore da quelli esistenti. Gli operatori disponibili in Excel sono i seguenti:+ – * / : sono i comuni operatori aritmetici% : percentuale (es. 20%)^ : elevamento a potenza (es. 3^2)&: esegua la concatenazione di due stringhe di testo(es. “Come ”&“stai” risulta “Come stai”)= > <: operatori di confronto semplici<>: diverso (risulta vero se i due operandi confrontati sono diversi)<= e >=: indicano le operazioni di minore o uguale e maggiore o uguale                rispettivamente
Funzione Una funzione è una formula predefinita da Excel che prende uno o più valori esegue un’operazione e ritorna uno o più valori.Le funzioni possono essere usate singolarmente o come parti di altre formule.L’utilizzo delle funzioni semplifica l’utilizzo delle formule, inoltre permette di ottenere una rappresentazione più coincisa delle stesse, migliorandone la leggibilità e la comprensibilità; questo risulta particolarmente utile per formule lunghe o complesse.I valori forniti ad una funzione sono chiamati argomenti. I valori restituiti da una funzione vengono chiamati risultati. La sequenza di caratteri e la loro struttura sono chiamati sintassi della funzione.

I riferimenti

I riferimenti alle celle possono essere di due tipi, relativi e assoluti.

Un riferimento relativo indica la posizione di una cella a cui si fa riferimento partendo dalla celle che contiene il riferimento. Esso può essere considerato come un insieme di direzioni che guidano alla cella desiderata. Il riferimento relativo alla cella A1 è visualizzato come A1. Quando si crea una formula, i riferimenti alle celle o agli intervalli si basano di solito sulla posizione di questi rispetto alla cella contenente la formula.

Un riferimento assoluto indica la posizione di una cella utilizzando la sua esatta posizione all’interno del foglio. Un riferimento assoluto è identificato dalla presenza del carattere $ (dollaro) posto prima della componete del riferimento che si desidera specificare in modo assoluto. Il riferimento assoluto alla cella A1 è visualizzato come $A$1.

Le differenze tra i due tipi di riferimento diventano evidenti quando si copia un riferimento.

Utilizziamo l’esempio presentato nella guida in linea di Excel per chiarire in modo semplice ed efficace il concetto.

Quando si copia una formula che utilizza riferimenti relativi, i riferimenti della formula incollata verranno modificati automaticamente per adeguarsi alla nuova posizione della formula.

Se noi selezioniamo la cella B6, contenete il riferimento relativo alla cella A5, in Tabella 1-a e la copiamo nella cella B7, otteniamo come risultato la Tabella 1-b

A

B

5

100

6

200

=A5
7 =A6

a)

A

B

5

100

6

200

=A5
7

b)

Tabella 1

Questo avviene perché il riferimento contenuto nella cella B6 dice ad Excel di andare a cercare il valore nella cella posta “1 cella sopra” ed “ed una cella a sinistra” rispetto a quella contenete il riferimento.

Nel caso di riferimento assoluto il risultato sarebbe quello in Tabella 2.

A

B

5

100

6

200

=$A$5
7 =$A$5

a)

A

B

5

100

6

200

=$A$5
7

b)

Tabella 2

Bisogna infine notare che è possibile utilizzare ibridi, cioè riferimenti che sono parzialmente relativi e parzialmente assoluti. Se noi scriviamo A$1, abbiamo un riferimento relativo per quel riguarda la colonna (A) ed un riferimento assoluto per quel che riguarda la riga (1), viceversa se scriviamo $A1 abbiamo un riferimento assoluto per quel che riguarda la colonna (A) ed un riferimento relativo per quel riguarda la riga (1).

Copiare una o più celle

Nell’esempio precedente abbiamo parlato dell’operazione di copia di una cella. L’operazione di copiatura effettua una copia totale di una cella, cioè copia il contenuto ed il formato della cella selezionata; come in tutti i moderni programmi per windows, la copia dell’oggetto selezionato viene creata nella Clipboard, questo consente all’utente di incollare la cella in qualunque programma windows capace di leggere dati dalla Clipboard. Il discorso fatto può essere generalizzato per più celle.

Analizziamo ora nel dettaglio come viene effettuata tale operazione.

Per copiare una cella si eseguono i seguenti passi:

  1. Selezionare la cella o le celle desiderateQueste ora risultano evidenziate.
  2. Premere il pulsante copia copia ( o utilizzare un metodo di copia alternativo)Si può notare che ora l’area precedentemente evidenziata viene circondata da una linea tratteggiata lampeggiante.
  3. Selezionare la cella posta al vertice superiore sinistra dell’area in cui vanno incollate le celle, o selezionare l’intera area.
  4. Premere il pulsante incolla incolla ( o utilizzare un metodo di incollatura alternativo)Al fine di far scomparire la linea tratteggiata che circonda l’area copiata si può premere il tasto ESC oppure utilizzare un comando

Muovere una o più celle

Operazione speculare della copia è l’operazione di movimento.

Per questa valgono integralmente tutte le considerazioni fatte relativamente all’operazione di copia, l’unica differenza esistente tra le due operazioni è che l’operazione di muovi provvede a cancellare le celle selezionate dalla posizione originale.

Per muovere una cella si eseguono i seguenti passi:

  1. Selezionare la cella o le celle desiderateQueste ora risultano evidenziate.
  2. Premere il pulsante taglia taglia ( o utilizzare un metodo di taglia alternativo)Si può notare che ora l’area precedentemente evidenziata viene circondata da una linea tratteggiata lampeggiante.
  3. Selezionare la cella posta al vertice superiore sinistra dell’area in cui vanno incollate le celle, o selezionare l’intera area.
  4. Premere il pulsante incolla incolla ( o utilizzare un metodo di incollatura alternativo)In questo caso la linea tratteggiata che circondava le celle tagliate, scompare automaticamente poiché tali celle vengono automaticamente cancellate con l’operazione di copiatura.

Assegnare un nome alle celle

Per facilitare la compressione e semplificare l’utilizzo del foglio elettronico è possibile assegnare dei nomi descrittivi alle celle. Se noi abbiamo tre celle utilizzate per calcolare il prezzo di un prodotto, per cui vale C1=A1+B1, possiamo assegnare ad A1 il nome prezzo, a B1 il nome IVA e a C1 il nome totale, in modo da scrivere totale=prezzo+IVA.

Questi nomi possono essere utilizzati in qualunque formula all’interno della nostra cartella di lavoro.

I nomi assegnati alla cella devono rispettare le seguenti regole:

  • Il primo carattere deve essere una lettera
  • La lunghezza di un nome non deve superare i 255 caratteri
  • Non possono essere utilizzati spazi all’interno del nome, sono invece consentiti l’utilizzo del . (punto) e del _ (trattino di sottolineatura)
  • Il nome non deve essere simile a dei riferimenti di cella (es. A$1)

Analizziamo ora nel dettaglio come assegnare un nome alle celle

  1. Selezionare le celle a cui si desidera assegnare un nome
  2. Scegliere la voce Inserisci->Nome->Definiscidai menù a tendinaViene visualizzata la finestra di dialogo in Figura 12.
  3. Digitare nel campo Nomi della cartella di lavoro il nome che si desidera assegnare alle celle.
  4. Verificare la correttezza dei riferimenti nel campo Riferito a, posto nella parte inferiore della finestra; nel caso questi non siano corretti inserire manualmente i riferimenti oppure premere il pulsante , posto alla destra del campo e selezione le celle desiderate.
  5. Premere il pulsante Aggiungi per aggiungere il nuovo nome all’elenco dei nomi presenti nella cartella di lavoro.Volendo è possibile proseguire le operazioni di inserimento dei nomi, iterando a piacere il procedimento precedente
  6. Quindi premere OK per chiudere la finestra di dialogo.
Finestra di Dialogo

Figura 12 – Finestra di Dialogo per la gestione dei nomi associati alle celle

Se i nomi da assegnare ad una riga o ad una colonna sono contenuti in una delle righe o colonne adiacenti è possibile utilizzare un metodo più veloce per definire i nomi associati alle celle.

  1. Selezionare le celle a cui si desidera assegnare un nome e la colonna o la riga contenente i nomi.
  2. Scegliere la voce Inserisci->Nome->Creadai menù a tendinaViene visualizzata la finestra di dialogo in Figura 13.
  3. Selezionare la riga o la colonna in cui si trovano nomi (generalmente viene impostata automaticamente dal programma).
  4. Premere il pulsante OK.
crea nomi

Figura 13 - Finestra di Dialogo per la creazione dei nomi delle celle a partire dal contenuto di celle adiacenti

Nel caso in cui siano selezionate contemporaneamente Riga superiore e Colonna sinistra Excel prende come nome quello contenuto nella cella in alto a sinistra.

Modificare e Cancellare i nomi di una cella

Per cancellare il nome di una o più celle è sufficiente attivare la finestra di dialogo per la gestione dei nomi associati alle celle (Figura 12), selezionando Inserisci->Nome->Definisci dal menù, quindi selezionare il nome che si desidera rimuovere dall’elenco presentato, quindi premere il pulsante Elimina.

Per modificare un nome si visualizza la finestra di dialogo per la gestione dei nomi associati alle celle (Figura 12), selezionando Inserisci->Nome->Definisci, quindi modificare il nome o i riferimenti a piacimento, terminate tali operazioni si preme il pulsante aggiungi quindi, nel caso siano state effettuate modifiche al nome, si provvede a rimuovere la vecchia voce.

Per incollare il nome di una

In entrambi i casi premere OK per chiudere la finestra di dialogo.

Utilizzare il nome di una cella in una formula

Il modo più veloce per utilizzare il nome di una cella all’interno di una formula è quello di incollarlo direttamente utilizzando l’apposita finestra di dialogo.

La procedura da seguire è la seguente:

  1. Selezionare il punto della formula in cui si desidera inserire l’elemento.
  2. Selezionare dal menu Inserisci->Nome->Incolla (o premere F3)
  3. Selezionare il nome della lista e premere OK.

Creare una serie di dati

Excel è in grado di creare serie di dati di vario tipo quali  numeri, date, testi o ibridi.

Per creare una serie di dati si utilizza il comando Modifica->Riempimento->Serie, il quale attiva la finestra di dialogo in Figura 14.

Creazione Serie

Figura 14 - Finestra di Dialogo per la creazione di serie di dati

Excel consente di creare quattro tipi di serie di dati differenti, analizziamole nel dettaglio:

Tipo di Serie Descrizione
Lineare Crea una serie composta da valori originati sommando o sottraendo una costante prefissata
Esponenziale Crea una serie composta da valori originati moltiplicando una costante prefissata
Data Crea una serie composta da valori originati incrementando di una quantità prefissata (giorno, giorno feriale, mese o anno) una data iniziale
Riempimento automatico Esegue un incremento logico della serie (es. a1, a2, a3, a4 …)

Tabella 3

Per creare una serie è necessario seguire i seguenti passi:

  1. Inserire nella cella desiderata il primo numero che la compone
  2. Selezionare le celle che saranno coinvolte nella serie
  3. Selezionare dal menù la voce Modifica->Riempimento->SerieVerrà visualizzatala Finestra di dialogo in Figura 14
  4.  Impostare i dati relativi alla serie
  5. Premere OK per confermare la creazione della serie.

Al punto 4 abbiamo fatto riferimento all’impostazione dei dati relativi alla serie, esaminiamo ora nel dettaglio gli elementi presenti in finestra per capire come impostare tali dati.

Esaminando la finestra il primo riquadro che incontriamo, partendo dal vertice superiore sinistro, è il riquadro Serie in, in cui dobbiamo stabilire se la nostra serie si svilupperà in righe o colonne (generalmente Excel presenta già impostata la scelta adatta in base alla nostra selezione).

Alla destra di questa troviamo il riquadro Tipo in cui possiamo impostare il tipo di serie (per la descrizione dettagliata vedi la Tabella 3).

Al fianco di questo troviamo infine il riquadro Unità di data, questo riquadro è attivo solo nel caso sia stato selezionato nella sezione tipo la voce data, è permette di scegliere il tipo di incremento da associare alla nostra serie.

Posto subito sotto il riquadro Serie in, troviamo un check box relativo alla voce Tendenza, l’attivazione di tale voce indica ad Excel di calcolare una Linea Ottimale (per serie lineari) o una Curva Geometrica (per serie esponenziali); la tendenza non è valida per gli altri tipi di serie.

I valori di incremento della tendenza vengono calcolati in base ai valori esistenti nella parte superiore o sinistra della selezione.

Quando è attivata tale voce i valori relativi all’incremento ed al limite sono disabilitatati, excel genera una serie tale da riempire tutte le celle selezionate.

Infine troviamo due campi dove inserire il Valore di incremento ed il Valore limite.

Il Valore di incremento rappresenta la costante che deve essere utilizzata per incrementare la serie.

Il Valore limite rappresenta il massimo valore che la serie può assumere.

Definire il formato di una cella

Con il termine formato ci riferiamo a tutti quelle componendi della cella che contribuiscono a definirne l’aspetto.

Per ogni cella, o gruppo di celle, è possibile impostare caratteristiche relative a:

  • Modalità di rappresentazione degli elementi contenuti nelle celle
  • Allineamento del testo all’interno di una celle
  • Formato del carattere utilizzato (Tipo di carattere, Stile, Dimensione, Effetti, Colore)
  • Formato del bordo (Colore, Stile del tratto)
  • Formato dell’ombreggiatura (Colore, Motivo di riempimento)
  • Protezione (Impedire le modifiche al formato di una cella o la visualizzazione delle formule)

Excel consente di impostare singolarmente ognuna delle caratteristiche precedenti, mediante gli appositi comandi presenti nei menù a tendina o associati ai pulsanti della barra di formattazione.

Inoltre è possibile gestire a livello globale il formato della cella visualizzando la finestra di dialogo per la definizione del formato delle celle (Figura 15) attivabile dal menù dipendente dal contesto associato ad ogni cella.

Quando viene creato un nuovo foglio di lavoro ad ogni cella è associato un formato standard predefinito, costituito da un formato generale per la rappresentazione dei numeri, testo nero su sfondo bianco, nessun bordo o ombreggiatura.

Analizziamo ora nel dettaglio le caratteristiche di formattazione

Come impostare il formato di rappresentazione dei valori all’interno di una cella

Per impostare il formato di rappresentazione dei numeri bisogna accedere al finestra di dialogo per la definizione del formato delle celle (Figura 15), questo può avvenire mediante i menù a tendina (Formato->Celle), mediante i menù dipendenti da contesto, selezionando la voce Formato Celle… oppure utilizzando la combinazione di tasti di scelta rapida CTRL+1.

Una volta attivata la finestra può essere necessario selezionare l’etichetta Numero al fine di visualizzare la sezione desiderata.

Figura 15 - Finestra di Dialogo per la definizione del formato delle celle

La finestra è strutturata in modo da presentare un elenco di categorie predefinite più l’opzione per la personalizzazione del formato.

Per creare un formato personalizzato (o modificarne uno esistente) si eseguono i seguenti passi.

  1. Si seleziona la voce Personalizzato nel riquadro Categoria
  2. Si introduce la descrizione dei formato mediante gli appositi codici (vedi sezione a pagina Errore. Il segnalibro non è definito.) nel campo Tipo.
  3. Si preme il pulsante OK

Excel consente di specificare il formato relativo a :

  • Rappresentazione dei numeri positivi
  • Rappresentazione dei numeri negativi
  • Rappresentazione del valore 0
  • Rappresentazione dei testi

Ognuna delle sezioni precedenti è separata dalle altre mediante il carattere ; (punto e virgola), se non si vuole definire un tipo di rappresentazione è sufficiente inserire semplicemente il carattere ; .

Inoltre è possibile specificare una sola sezione, in tal caso tutti i numeri utilizzano un unico formato, o due sezioni, in tal caso la prima è utilizzata per i numeri positivi, e la seconda per i numeri negati.

Di seguito presentiamo un esempio di specifica di formato

_-* #.##0,00_- ; -* #.##0,00_- ; _-* “-“??_- ; _-@_-

Il cui significato è interpretato nel seguente modo

Rappresentazione di un numero positivo Rappresentazione di un numero negativo Rappresentazione del valore 0 Rappresentazione del testo
_-* #.##0,00_- -* #.##0,00_- _-* “-“??_- _-@_-

Per ottenere informazioni sul significato dei simboli utilizzati è possibile consultare l’aiuto in linea (Formattazione dei fogli di lavoro, Formattazione di numeri date ed ore, Creazione di Formati numeri personalizzati).

Come impostare l’allineamento di una cella

Per impostare l’allineamento il modo più semplice ed immediato è utilizzare i pulsanti relativi all’allineamento allineamento a sinistraallineamento al centroallineamento a destra presenti nella barra di formattazione (Figura 16). Ricordiamo che è sufficiente soffermarsi per qualche secondo sopra un pulsante perché venga visualizzato il suggerimento che spiega la funzionalità ad esso associata.

Per ottenere un controllo totale sul testo, in modo poter determinare oltre all’allineamento orizzontale classico, l’allineamento verticale, l’orientamento e lo stile in base alla cella, è invece necessario attivare la finestra dialogo relativa (Figura 15) e selezionare l’etichetta Allineamento.

Figura 7 – Barra di formattazione

Figura 16 – Barra di formattazione

L’orientamento della testo può essere specificato o mediante l’utilizzo dell’apposita finestra o mediante l’inserimento diretto del valore dell’angolo di inclinazione in gradi.

Come impostare il carattere associato ad una cella

Le impostazioni relative al carattere di una cella sono molteplici.

Per prima cosa è possibile impostare il tipo di carattere utilizzato, i caratteri disponibili tra cui scegliere sono quelli installati in Windows, di conseguenze il loro numero è virtualmente illimitato.

Anche in questo caso il modo più veloce ed immediato per selezionare il tipo di carattere è utilizzare l’apposita lista a discesa presenta nella Barra di formattazione (Figura 16).

A fianco alla lista dei caratteri troviamo un altro campo che permette di specificare la dimensione in punti del carattere (detto anche font).

Una volta definito il carattere è possibile associarvi uno o più stili (Grassetto, Corsivo, Sottolineato), sempre utilizzando gli appositi pulsanti grassettoCS presenti nella Barra di formattazione (Figura 16).

L’ultima caratteristica associabile al carattere mediantela Barradi formattazione (Figura 16) è il  colore. Il pulsante associato  è strutturato in modo da applicare il colore attualmente selezionato o di presentare una tabella da cui scegliere il colore desiderato; per visualizzare questa tabella è sufficiente premere la freccia posta sul lato destro del pulsante.

Come nel caso dell’allineamento è possibile definire le caratteristiche utilizzando la finestra dialogo per la formattazione delle celle (Figura 15) e selezionando l’etichetta Carattere; qui è possibile gestire tutte le caratteristiche precedentemente citate, sono inoltre presenti una serie di caratteristiche aggiuntive che offrono un maggiore possibilità di personalizzazione del carattere.

È importante notare che la finestra che mostra l’anteprima, aggiornata in tempo reale, dell’aspetto del carattere.

Come impostare il bordo di una cella

Ad ogni cella può essere associato un bordo definibile dall’utente al fine di evidenziare determinate informazioni presenti nel foglio.

Per definire il bordo di una cella si può utilizzare, come nei casi precedenti, l’apposito pulsante  presente sulla Barra di formattazione (Figura 16). La sua funzionalità è identica a quella del pulsante per la selezione dei colori, quando viene premuto applica il bordo attualmente selezionato, la pressione della freccia posta sul lato destro del pulsante provoca l visualizzazione di una finestra che consente di scegliere il tipo di bordo da applicare.

Per accedere alle caratteristiche di stile e colore del bordo è necessario utilizzare la finestra dialogo per la formattazione delle celle (Figura 15) selezionando l’etichetta Bordo; come nel caso precedente è presente una finestra di anteprima.

Come impostare l’ombreggiatura di una cella

L’impostazione dell’ombreggiatura di una cella avviene in modo identico all’impostazione del suo bordo, utilizzando il pulsante  posto sulla Barra di formattazione (Figura 16) si può impostare il colore di sfondo della cella; per accedere alle caratteristiche più avanzate è necessario utilizzare la finestra dialogo per la formattazione delle celle (Figura 15) selezionando l’etichetta Motivo.

La finestra consente di impostare oltre al colore di sfondo della cella, anche il motivo di riempimento da associare alla cella e il colore di tale motivo.

Come sempre è presente una riquadro in cui viene visualizzata l’anteprima aggiornata in tempo reale dello schema di riempimento definito.

Torna alla lezione precendente Il foglio elettronico o passa alla lezione successiva Creare Formule. Per informazioni sul corso leggi l’introduzione

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